Regole da rispettare
Nella parte Trentina del lago è vietata la navigazione a motore ma le barche a vela possono usare il motore ausiliario all'entrata o all'uscita dei porti, in caso di difficoltà o in mancanza di vento. Nella parte bresciana e veneta è permessa oltre 300 m di distanza dalla riva, ad eccezione del promontorio di Sirmione, dei golfi di Salò e Manerba e dell'Isola di Garda dove è consentita oltre i 150 m. La velocità massima deve essere inferiore ai 20 nodi di giorno, 5 nodi di notte, 3 nodi nei porti ed in fascia costiera protetta.
Lo sci d'acqua e il wakeboard sono consentiti con tempo favorevole dalle ore 8 alle 20, con l'obbligo del giubbotto di salvataggio, e lontano dalle zone balneari (500 m dalla riva con velocità massima non superiore ai 25 nodi).
In ogni caso è bene informarsi presso l'autorità competente delle tre regioni che governano il territorio del lago di Garda.
A bordo devono essere presenti tutte le dotazioni di sicurezza e salvataggio previste dalla legge. In condizioni sfavorevoli del tempo o in peggioramento, indossare le cinture di sicurezza e rifugiarsi nel porto più vicino. Rivolgersi alle stazioni in ascolto, canale 16 della radio VHF o telefonare a uno dei seguenti numeri: 112 - 117 - 118, o contattare il servizio di pronto intervento 1530 attivo 24 ore su 24. Accendere i fuochi a mano se è necessario.
In numerose agenzie del lago è possibile noleggiare barche. La patente nautica è richiesta solo se la barca supera i 40 PS.
Scivoli d'accesso: le capitanerie di porto di Torri del Benaco, Peschiera, Padenghe, Portese, Garda e Bardolino dispongono di ponteggi; per informazioni rivolgetevi agli uffici turistici.
Boe: si possono affittare presso il Comune di competenza, mentre non si possono usare boe private. Le capitanerie locali e gli alberghi affittano boe ai loro clienti.
Pericoli per la navigazione: principali scogli e secche
Isole Olivo - Sogno - Trimelone: prolungamento lingue di terra a sud e massi sommersi
Punta San Vigilio (Garda): davanti al porticciolo presenza dello scoglio Stella
Pacengo - Peschiera: fondali bassi
Sirmione: fondali bassi e rocciosi
Baia del Vento - Isola di Garda: fondali bassi e scogli semiaffioranti
Tratto Isola San Biagio - Rocca di Manerba: tratto pericoloso, passaggi indicati da mede e percorribili solo con acqua del lago alta. Le barche a bulbo devono procedere con prudenza. Evitare acque alla foce dei fiumi per presenza di vortici.
Correnti e secche
Le correnti hanno una funzione equilibriatrice agendo nel senso opposto dei venti e sono più forti durante l'estate e l'inverno. Possono essere superficiali o profonde, spesso procedono in direzione contraria fra loro ma se si uniscono la loro forza aumenta considerevolmente. Sono più forti nella parte settentrionale del lago.
Le secche sono un fenomeno che avviene per un cambio repentino della pressione causando un rapido movimento oscillatorio della massa d'acqua del lago.
Attenzione ai subacquei
La legge impone ai subacquei in immersione di segnalarsi con una boa dotata di bandiera rossa con striscia diagonale bianca, oppure, in alternativa, da una bandiera rossa con striscia diagonale bianca issata sul mezzo nautico d’appoggio. Quando siete al timone dovete assolutamente prestare la MASSIMA
ATTENZIONE e tenervi a dovuta distanza, almeno 100 metri da questo segnale, per evitare incidenti spesso mortali.
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