Last minute

Prenota qui le tue vacanze al Lago di Garda

Invia la tua richiesta di sistemazione

Invia la tua richiesta di sistemazione

Alberghi in evidenza

Previsione meteo

garda webcam

Cenni storici

Dalla preistoria ad oggi, la storia del lago di Garda

L'antico Benacus dei romani, tanto decantato dal poeta Catullo, è come uno scrigno di preziose risorse artistiche e culturali.

Frequentato fin dalla preistoria, il Lago di Garda conserva i segni lasciati dagli antichi abitanti. Risalgono all'età del bronzo (a partire dal XIX secolo a.C.) i ritrovamenti della civiltà di Polada rinvenuti tra Desenzano e Lonato; sono raccolti nei musei di Verona, Riva e Gavardo. A partire dal II millennio a. C. gli insediamenti assunsero la forma palafitticola: resti di palafitte sono ancora visibili sulle rive del vicino Lago di Ledro, ove sorge anche un museo dedicato.
Tra il V e il IV secolo a. C. i Celti occuparono il territorio gardesano.
Giunsero poi i Romani, che disseminarono le rive del lago di ville e terme, dalla residenza di Sirmione (Grotte di Catullo) alla villa di Desenzano, alle tracce di altre costruzioni sparse un po' ovunque.
Nel VI secolo, dopo svariate incursioni barbariche, arrivarono i Longobardi. Intorno alla fine del primo millennio d. C. nei villaggi si costruirono mura e castelli, profili merlati e alte torri, ancora oggi ben conservate in molti paesi della riviera e dell'entroterra.
Con il sorgere e l'affermarsi delle Signorie, dal XIII al XVII secolo, la storia del Garda diventa molto movimentata, in quanto attorno al lago si polarizzarono le ambizioni degli Scaligeri, dei Visconti, dei principi-vescovi di Trento, dei conti del Tirolo, ma in buona parte della Serenissima Repubblica Veneta. Un periodo aureo per il lago, come ci raccontano i magnifici giardinie e i palazzi dalle forme armoniose, veri e propri scrigni dell'arte e della cultura del loro tempo. Con la caduta della Serenissima nel 1796-97, tutto il territorio del Garda entrò a far parte della Repubblica Cisalpina e poi del regno Austro-Ungarico.
Nel XIX secolo il Garda divenne uno degli scenari principali di battaglia del Risorgimento. Con le guerre di indipendenza tutti i paesi ad esclusione di Torbole e Riva, che rimasero austriache fino al 1918, furono annessi al regno d'Italia. Alla fine dell'Ottocento la zona del Garda diventò una delle mete di élite del turismo mitteleuropeo.
Dal 1943 al 1945 Salò fu la sede della Repubblica Sociale Italiana.

Giudizi

(0 voti)

Tags

  • storia del Garda
  • preistoria su Garda
  • antiche civiltà
  • cenni storici
I tuoi preferiti  
cancella tutti

Navigazione Secondaria

About us

P.iva 01764100226

Condividi