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Marocche e dinosauri

I grandi ammassi di blocchi di roccia di grosse dimensioni risalenti all'era glaciale

Le Marocche di Dro sono le più estese e rilevanti d'Europa. Su alcuni massi sono impresse le orme dei dinosauri.

Le Marocche di Dro sono grandi ammassi di blocchi di roccia di grosse dimensioni, sciolti e distribuiti caoticamente più di 100.000 o 200.000 anni fa. La loro origine è legata alle glaciazioni. Ovvero, quando un ghiacciaio percorre una vallata come un grande fiume solido, ne modifica anche la forma, esercitando contro i suoi fianchi e sul suo fondo delle enormi pressioni. I fianchi, in particolare, risentono di tali forze e spinte, che vengono poi a mancare quando il ghiacciaio si ritira. Ecco allora che i blocchi di roccia frantumati e smossi e gli strati inclinati messi a nudo dal ghiacciaio non vengono più sorretti dalla massa del ghiaccio, e perciò si staccano crollando nel fondovalle.
Per una piacevole escursione a piedi si può seguire il percorso del biotopo istituito dalla Provincia di Trento: l'ingresso al sentiero è posto lungo la strada che collega Dro con Drena, in corrispondenza di un bacino idroelettrico. Il percorso è un anello che si snoda lungo il territorio occupato dal biotopo per ricondurre alla fine della visita all'ingresso principale. L'intero percorso può essere portato a termine in circa due ore e mezza - tre ore, con passo tranquillo e tenedo conto di brevi soste per osservare, fotografare, scrivere e riposare.
Impresse su alcuni massi sono state rinvenute nel 2000 delle orme di dinosauri. Si tratta di impronte lasciate attorno ai 190 milioni di anni fa da dinosauri diversi, almeno un grosso erbivoro di 6-7 metri di lunghezza e un carnivoro. Un percorso a tappe lungo le bellezze geologiche del biotopo, curato dal Museo Tridentino di scienze naturali, porta fino alle impronte dei dinosauri.
La frana delle Marocche ha riportato alla luce altre impronte sul Monte Angione soprastante: scoperte nell'aprile 2007, sono successioni continue (fino a 50 metri) di orme di dinosauri a tre o più dita, grandi e piccole, che risalgono a circa 190 milioni di anni fa. Si tratta di una scoperta eccezionale, in grado di spiegare la stessa evoluzione dei grandi rettili.

 

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  • marocche di Dro
  • impronte
  • dinosauri
  • orme
  • era glaciale
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